Integratori alimentari naturali e sintetici: la differenza
Sono numerosi gli integratori alimentari disponibili studiati per soddisfare esigenze nutrizionali nei più diversi ambiti. Una premessa importante va fatta a proposito degli integratori alimentari naturali. Prodotti di questo tipo impiegano appunto ingredienti naturali e non sintetici. I principi attivi sintetici, riprodotti chimicamente, possono raggiungere un livello di concentrazione maggiore, rispetto ai principi attivi presenti in natura, ma risultano anche meno assimilabili dall’organismo. Chiarito questo aspetto, di seguito una rassegna delle più importanti tipologie di questi preparati.
Integratori a base di preparati vegetali
Gli integratori a base di preparati vegetali, comunemente noti come botanicals, sono integratori alimentari naturali formulati con estratti, polveri, oli essenziali o altri derivati di piante e loro parti e contengono composti bioattivi: flavonoidi, alcaloidi, terpeni, noti per le loro proprietà fisiologiche. Sono utilizzati per favorire il benessere generale o supportare specifiche funzioni fisiologiche, come la digestione, il rilassamento, il sostegno al sistema immunitario, e molte altre.
Molti botanicals hanno proprietà tradizionalmente riconosciute, ma le indicazioni devono essere supportate da evidenze scientifiche per essere dichiarate. Alcuni possono interagire con farmaci o avere effetti collaterali se usati impropriamente. Riguardo le modalità di etichettatura si segnala che le avvertenze devono includere informazioni chiare sul loro contenuto e le modalità d’uso. Si trovano normalmente disponibili in varie forme, tra cui capsule, compresse, polveri, gocce o tisane. Di seguito alcuni esempi di piante utilizzate nei botanicals.
- Camomilla (Matricaria chamomilla): per il rilassamento e il benessere digestivo.
- Curcuma (Curcuma longa): per la funzione digestiva e antiossidante.
- Echinacea (Echinacea spp.): per il supporto del sistema immunitario.
- Valeriana (Valeriana officinalis): per favorire il sonno e il rilassamento.
- Ginseng (Panax ginseng): per il sostegno alla vitalità e alla riduzione della fatica.
Probiotici e prebiotici
I probiotici sono definiti come “microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, conferiscono un beneficio alla salute dell’ospite” (FAO/WHO, 2001). Si tratta generalmente di batteri appartenenti ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium, nonché alcuni ceppi di lieviti.
I prebiotici invece sono “sostanze non digeribili che, quando assunte in quantità adeguata, favoriscono selettivamente la crescita e/o l’attività di uno o più gruppi di batteri benefici nel tratto intestinale” (Gibson e Roberfroid, 1995).
Se un integratore contiene sia probiotici che prebiotici viene definito simbiotico.
Per dichiarare i benefici legati queste sostanze, è necessario che il produttore fornisca evidenze scientifiche solide e che l’indicazione sia approvata dall’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare).
In Italia, il ministero della Salute ha emesso linee guida specifiche sulla composizione e sull’etichettatura dei prodotti contenenti probiotici, ribadendo che possono essere utilizzati esclusivamente microrganismi documentati per la sicurezza e l’efficacia.
Vitamine e sali minerali
Le vitamine e i sali minerali sono sostanze essenziali per il corretto funzionamento del corpo umano. Non potendo essere prodotte in quantità sufficiente dall’organismo, devono essere assunte attraverso la dieta o, se necessario, mediante integratori alimentari. I prodotti a base di queste sostanze sono formulati per colmare eventuali carenze nutrizionali o per soddisfare esigenze specifiche legate a particolari condizioni fisiche o fasi della vita. Ad esempio: in gravidanza, acido folico, ferro, iodio; per gli anziani, la vitamina D, il calcio, la vitamina B12; per gli sportivi, magnesio, potassio e vitamine del gruppo B.
Vitamine
Le vitamine si classificano in due categorie principali: vitamine liposolubili e vitamine idrosolubili.
Vitamine liposolubili
- Vitamina A: contribuisce alla salute della pelle, alla visione e al sistema immunitario.
- Vitamina D: supporta l’assorbimento di calcio e fosforo, essenziale per ossa e denti.
- Vitamina E: ha proprietà antiossidanti e protegge le cellule dallo stress ossidativo.
- Vitamina K: essenziale per la coagulazione del sangue e la salute ossea.
Vitamine idrosolubili
- Vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6, B7, B9, B12): sono coinvolte nel metabolismo energetico, nella sintesi del Dna e nella funzione del sistema nervoso.
- Vitamina C: importante per il sistema immunitario, la sintesi del collagene e l’assorbimento del ferro.
Sali minerali
I sali minerali si distinguono in macrominerali (richiesti in quantità elevate) e microminerali o oligoelementi (richiesti in quantità minori).
Macrominerali
- Calcio, essenziale per ossa, denti e funzioni neuromuscolari.
- Magnesio: importante per il metabolismo energetico e la funzione muscolare.
- Potassio: regola l’equilibrio idrico e il funzionamento del sistema nervoso e muscolare.
- Sodio e cloro: mantengono l’equilibrio elettrolitico e sono fondamentali per la trasmissione nervosa e la contrazione muscolare.
- Fosforo: costituente fondamentale di ossa e denti e coinvolto nel metabolismo energetico.
Microminerali (Oligoelementi)
- Ferro: necessario per la sintesi dell’emoglobina e il trasporto dell’ossigeno nel sangue.
- Zinco: coinvolto nella funzione del sistema immunitario, nella cicatrizzazione e nel funzionamento del sistema nervoso centrale.
- Selenio: potente antiossidante che contribuisce alla protezione delle cellule.
- Iodio: essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei.
- Rame: partecipa alla formazione del collagene e al metabolismo del ferro.
- Manganese: coinvolto nella formazione delle ossa e nella protezione dallo stress ossidativo.
- Cromo: importante per il metabolismo dei carboidrati e dei lipidi.
L’apporto minimo di queste sostanze negli integratori, non deve essere inferiore del 15% (regolamento EU 1169/2011) della quantità di vitamine e sali minerali che una persona dovrebbe assumere come fabbisogno minimo giornaliero.
Coadiuvanti di diete ipocaloriche
I coadiuvanti di diete ipocaloriche per la riduzione del peso corporeo sono integratori alimentari formulati per supportare il controllo e la riduzione del peso corporeo. Sono destinati ad essere utilizzati in combinazione con una dieta equilibrata e uno stile di vita sano, che includa attività fisica regolare. Obiettivo principale: aiutare a ridurre l’apporto calorico, stimolare il metabolismo, controllare l’appetito o migliorare il metabolismo dei grassi e degli zuccheri.
Formulazioni
- Estratti vegetali: ad esempio the verde, caffè verde, Garcinia Cambogia.
- Fibre e polisaccaridi: come glucomannano, psillio e chitosano, per aumentare il senso di sazietà e ridurre l’assorbimento di grassi.
- Composti bioattivi: CLA (acido linoleico coniugato), L-carnitina.
- Micronutrienti: vitamine e minerali (ad esempio cromo) per supportare il metabolismo energetico.
Gli integratori non sono sostituti di una dieta bilanciata e non garantiscono risultati se non associati a uno stile di vita adeguato.
Altri integratori
Nel settore degli integratori alimentari sono regolamentati anche altri preparati diversi da quelli sopra elencati. Tra essi vi sono sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico a base di amminoacidi, indicate soprattutto a integrazione delle diete degli sportivi.




